Effetti dell’Ashwagandha sulle performance motorie

  • Bonilla DA, Moreno Y, Gho C, Petro JL, Odriozola-Martínez A, Kreider RB. Effects of Ashwagandha (Withania somnifera) on Physical Performance: Systematic Review and Bayesian Meta-Analysis. J Funct Morphol Kinesiol. 2021 Feb 11;6(1):20. doi: 10.3390/jfmk6010020. PMID: 33670194.
  • https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33670194/

L’Ashwagandha è un arbusto che parte della medicina tradizionale indiana come rimedio contro lo stress. Le radici, frantumate ed essicate, contengono un gran numero di principi attivi, fra cui i witanolidi, composti chimici che hanno effetti sul sistema immunitario, sono neuroprotettivi, antiinfiammatori e antiossidanti. Fra i witanolidi presenti nell’ashwagandha è degna di nota la witaferina A, una sostanza che ha effetti anti-tumurali e anti-batterici, ma l’assunzione di ashwaganda non è mai stata dimostrata essere un trattamento efficace contro queste patologie.

Quindi limitiamoci agli effetti sul benessere della persona nella vita di tutti i giorni. Gli studi su soggetti sani hanno documentato vari benefici derivanti dall’assunzione di ashwaganda:

  • Effetto ansiolitico contro lo stress cronico
  • Riduzione dei sintomi dello stress
  • Riduzione del cortisolo in persone con elevato stress cronico
  • Effetti positivi sull’infertilità maschile

Tutti questi effetti estremamente utili nella vita di tutti i giorni. Ma a noi amanti della ghisa interessa alla fine un’unica cosa: posso sollevare di più con l’ashwagandha? Per fortuna la ricerca ha già dato qualche risposta. Si è visto che ashwagandha migliora le capacità aerobiche (in particolare la VO2max) e (di poco) la forza in soggetti non allenati. Questi risultati sono stati ripetuti già un po’ di volte, abbiamo decine di studi sull’ashwagandha, ma cosa mi dicono nel loro complesso? Si può assumere che le performance aumentino?

È proprio questa domanda che ha spinto Bonilla e colleghi a fare una meta-analisi, ovvero uno studio di studi. Anziché fare un classico trial (due gruppi, uno che assume ashwagandha e l’altro un placebo e vedere i risultati dopo un periodo di allenamenti) hanno cercato tutti gli studi pubblicati sull’ashwagandha e sulle performance sportive e hanno analizzato i risultati sotto la lente del calcolo statistico. Una meta-analisi è un strumento molto potente che può dare un grande contributo alla ricerca scientifica.

Metodi

Gli autori hanno ricercato degli studi con le seguenti caratteristiche:

  • Clinical Trial: lo studio doveva essere un intervento in cui i ricercatori hanno attivamente somministrato dell’ashwagandha
  • I partecipanti dovevano essere degli adulti in salute (no adolescenti o anziani)
  • Gli articoli dovevano essere dal 2010 in poi e pubblicati in Inglese, Tedesco o Spagnolo
  • Lo studio doveva avere un gruppo di controllo oppure confrontare lo stesso gruppo una volta con assunzione di ashwagandha e una volta senza
  • Lo studio doveva misurare una o entrambe:
    • Performance fisiche. Una qualunque fra forza muscolare, VO2max muscle strength, VO2max
    • Fattori di recupero. Una qualunque fra fatica muscolare, stanchezza e recupero fisico

Alla fine della selezione, dei 484 studi iniziali, ne sono rimasti solo 12. Il totale dei partecipanti, unendo i 12 studi, è stato di 615 persone.

Risultati su forza e potenza muscolare

5 dei 12 studi analizzati riguardavano forza e potenza muscolare, per un totale di 198 partecipanti, di cui 104 sotto trattamento e 94 sotto placebo. Tutti gli studi hanno avuto effetti a favore per l’ashwagandha.

MisuraEffetto della somministrazione di ashwagandha
Forza massima nella parte inferiore e superiore del corpoIncremento (in soggetti non allenati)
Forza della presaLieve Incremento
Velocità e potenzaIncremento
Concentrazione di testosteroneLieve incremento

Risultati sulla capacità cardiorespiratoria

7 studi hanno valutato le performance aerobiche, per un totale di 226 partecipanti (119 con trattamento e 107 con placebo). Anche in questo caso tutti gli studi hanno riportato effetti a favore per l’ashwagandha.

MisuraEffetto della somministrazione di ashwagandha
Massimo consumo di ossigento (VO2max)Incremento
Contentrazione di emoglubinaIncremento

Risultati sulle capacità di recupero

Per quanto rigaurda il recupero e la fatica, sono stati analizzati 8 studi per un totale di 403 partecipanti (203 nel gruppo Ashwagandha e 200 nel gruppo placebo). Anche in questo caso, la somministrazione di ashwagandha si è rilevata superiore alla somministrazione di placebo.

MisuraEffetto della somministrazione di ashwagandha
Salute fisica (questionario)Incremento (in soggetti non allenati)
Fatica muscolareDecremento
Qualità ed efficacia del sonnoIncremento notevole
Concentrazione di cortisoloLieve decremento

Discussione e applicazioni pratiche

L’ashwagandha sembra avere effetti benefici sulle performance fisiche, ma ancora non sono chiari i meccanismi coinvolti. Gli autori propongono diverse ipotesi sul perché l’ashwagandha funzioni. Questi effetti sono su tre livelli, il primo livello sono gli effetti che probabilmente l’ashwagandha può avere sul corpo. Da questi effetti, possono scaturire altri effetti secondari, che a loro volta potrebbero scatenare gli effetti misurati dagli studi. Sì. La nutrizione è un casino. Spesso si osservano gli effetti, ma si possono fare solo delle speculazioni sul perché funzioni. Ma questo è il bello della ricerca. Da questa meta analisi potranno partire ulteriori studi che si potranno focalizzare sui meccanismi del perché dell’ashwagandha abbia questi benefici.

Tornando a noi, gli autori propongono questi meccanismi:

  1. In primis, i composti dell’ashwagandha possono avere:
    • Effetti antiossidanti
    • Effetti antiinfiammatori
    • Riduzione del cortisolo e possibile aumento del testosterone
  2. Questi effetti diretti possono avere altri effetti benefici sul corpo:
    • Riduzione dei radicali liberi
    • Benefici cardiovascolari
    • Migliore efficienza metabolica
  3. Che a loro volta possono incrementare il benessere fisico/mentale, migliore recupero e migliore qualità del sonno

Quindi vale la pena comprare l’ashwagandha? Prima di scegliere bisogna considerare che questo studio aveva delle limitazioni. Non solo per il ridotto numero di studi (solo 12), ma anche per l’eterogeneità dei partecipanti (c’erano sia soggetti non allenati, che soggetti amatoriali e un unico studio con atleti). Infine bisogna anche considerare effettivamente di quanto queste performance sono aumentate. Consideriamo i classici integratori da palestra (creatina, caffeina, citrullina e beta-alanina). Di questi la creatina ha un effetto elevato sulle performance. Gli altri diciamo che hanno un effetto medio. L’ashwagandha si porrebbe sotto di tutti.

Ma Il campo in cui regna l’ashwagandha sono gli effetti per il sonno e contro lo stress. Anche gli autori ricalcano l’importanza del riposo e del sonno nella pratica sportiva. Persone sottoposte a stress cronico estraneo all’allenamento e con difficoltà a dormire, possono subire una riduzione notevole delle performance e un supplemento in grado di migliorare la qualità del sonno può indirettamente migliorare le performance sportive (ad esempio in uno studio è stato mostrato come stare nel letto dalle 9 alle 10 ore a notte porti ad aumento delle performance negli atleti[2]). Io personalmente prendo l’ashwagandha ormai da un anno a periodi alterni e penso di averne sentito gli effetti benefici in termini di qualità del sonno (ma sono stato pessimo a riguardo, non ho raccolto nessun dato). Quello che ho veramente ricavato di utile da questo paper non è tanto l’incremento aerobico o della forza ma che:

  1. Nei vari studi, non sono emersi fattori avversi all’uso di ashwagandha
  2. Non ci sono state riduzioni di performance, anzi sono stati identificati degli incrementi

Questa cosa mi ha tranquillizzato. Posso continuare a prendere l’ashwagandha abbastanza in sicurezza nei periodi di stress e non devo temere delle riduzioni di performance. Se anche voi volete provare l’ashwagandha, bisogna parlare dei vari dosaggi e timing di somministrazione. Non esiste una ricerca avanzata a riguardo, ma i vari studi analizzati seguivano più o meno questi protocolli:

  • Per i soggetti non allenati, circa 300 mg al giorno
  • Per gli atleti, 300-500 mg due volte al giorno (mattina e sera)
  • Gli studi sono durati fino a 8 settimane senza effetti avversi. Ma non si sanno gli effetti a lungo termine o se l’assunzione cronica porti ad annullarne gli effetti. Nel dubbio il mio consiglio è di provare ad assumere ashwagandha per qualche settimana solo durante i periodi di maggiore stress.

Riferimenti

  1. Bonilla DA, Moreno Y, Gho C, Petro JL, Odriozola-Martínez A, Kreider RB. Effects of Ashwagandha (Withania somnifera) on Physical Performance: Systematic Review and Bayesian Meta-Analysis. J Funct Morphol Kinesiol. 2021 Feb 11;6(1):20. doi: 10.3390/jfmk6010020. PMID: 33670194.
  2. Mah CD, Mah KE, Kezirian EJ, Dement WC. The effects of sleep extension on the athletic performance of collegiate basketball players. Sleep. 2011 Jul 1;34(7):943-50. doi: 10.5665/SLEEP.1132. PMID: 21731144; PMCID: PMC3119836.

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